ALESSANDRO RUFFINI: una fucilazione esemplare

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Ultima data: 
Venerdì 2 Giugno 2017 21:00 - 22:30

Città: Noventana, Italia

ALESSANDRO RUFFINI: una fucilazione esemplare

"Dei soldati io faccio quello che mi piace" Andrea Graziani

Noventa Padovana, 2 giugno 2017, Piazza Europa ore 21

Si chiamava Alessandro Ruffini, era di Castelfidardo. Stava marciando con la sua compagnia a Noventa

Padovana, nel pomeriggio del 3 novembre 1917, dopo la rotta di Caporetto.

Ruffini ha la sfortuna di incrociare o sguardo di Andrea Graziani, conosciuto come "il generale delle

fucilazioni". Il soldato per sfida, forse per disattenzione, non si toglie il sigaro dalla bocca al passaggio

del superiore. Grazia - non ha dubbi: è insubordinazione. E ordina l'immediata fucilazione del poveretto, che viene eseguita sul posto nonostante le proteste di alcune donne presenti

Tutto ciò si svolge nel tempo di quattro o cinque minuti.

Chiamato nel 1919 a giustificare il suo gesto, Graziani non si scompone più di tanto: «Valutai tutta la gravità

di quella sfida verso un generale, valutai la necessità di dare subito un esempio terribile atto a persuadere

tutti i duecentomila sbandati che da quel momento vi era una forza superiore alla loro anarchia».

Graziani non era un sadico, ma un esecutore particolarmente zelante delle direttive del capo di stato

maggiore Luigi (adorna, teorico delle esecuzioni sommarie e delle decimazioni per «dare l'esempio» a un esercito ritenuto indisciplinato e imbelle.

Molti sono stati i soldati incappati, nel corso della Grande a, nei rigori ferrei della giustizia sommaria:

fucilazione immediata sul posto, senza processo, o decimazione.

Per loro non c’è nemmeno la menzione nell'elenco dei caduti.

Di Alessandro Ruffini almeno conosciamo il nome: è scritto su di una lapide murata su quello che fu il

palazzo Miari-Suppiei a Noventa Padovana a poca distanza dalla chiesa parrocchiale

 

Accanto cinque fori: i segni dei proiettili che cent'anni fa salvarono la Patria in pericolo.

Lo spettacolo ha preso forma come percorso di ricerca/azione,

rielaborando testimonianze storiche ed attraversandole con le nostre emozioni.

Una suggestione ci ha guidato: Alessandro Ruffini, uno di noi, uno come noi

 

Con: Andrea Agnoletto, Barbara Agostini, Aristide Giovanni Ardolino, Marco Baracco, Davide Bergantino, Martina Bertolissio, Matteo Boscaro, Federico Costa, Massimo Farina, Veronica Gastaldello, Mia Marcolin, Beatrice Mattiello, Rachele Nibale, Anita Pesiri, Lorenzo Schiavon, Miriam Tranchina, Annalisa Zanetti

Regia: Serena Fiorio, gruppo teatrale i Fantaghirò

Si ringraziano:

L'amministrazione del Comune di Noventa Padovana per il sostegno al progetto

Agusta Basile per la consulenza alla coreografia

Giulia Veronese per il canto

Luisa Gallo per il supporto organizzativo

Francesco Breda per il supporto tecnico

Andrea Colasio per il monitoraggio storico

Un grazie particolare a Lorenzo Carlesso per aver letto il copione insieme a noi

 

Luogo
Piazza Europa Noventa Padovana, Piazza Europa, 32, 35027 Noventana PD, Italia

 

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  • Venerdì 2 Giugno 2017 21:00 - 22:30

 

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